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Campioni Dell'Inter
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Campioni Dell'Inter
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GIOCATORI DI RILIEVO
In più di 100 anni di storia hanno vestito la maglia dell'Inter oltre 800 calciatori, in gran parte italiani; alcuni di questi hanno militato nella Nazionale italiana.
Tra i calciatori italiani di rilievo sono annoverati Virgilio Fossati, il primo capitano e allenatore, Luigi Cevenini noto come Cevenini III (è, infatti, il terzo di cinque fratelli attivi contemporaneamente nel mondo del calcio), Giuseppe Meazza, vero e proprio giocatore simbolo degli anni venti e trenta con la maglia dell'Inter e della Nazionale, con la quale ha vinto due mondiali (1934 e 1938) e al quale è intitolato la stadio di San Siro, Giacinto Facchetti, glorioso terzino sinistro e bandiera della Grande Inter negli anni sessanta e settanta, il primo difensore della storia a scattare sulla fascia per crossare, il primo e finora unico dell'Inter al quale sia stata ritirata la maglia da giocatore. Accanto a lui in quel periodo figurano, tra gli altri, Sandro Mazzola, Armando Picchi, Tarcisio Burgnich, Angelo Domenghini e Mario Corso, tutti, tranne Picchi e Corso, vincitori del campionato europeo nel 1968 e vice-campioni nel mondiale del 1970.
Negli anni settanta, con la chiusura della frontiere, nell'Inter militarono giocatori del calibro di Roberto Boninsegna, Gabriele Oriali, Evaristo Beccalossi e Graziano Bini. Negli anni ottanta si distinsero Alessandro Altobelli, uno dei bomber più prolifici della storia interista, Walter Zenga, eletto per tre volte consecutive "Miglior portiere dell'anno" dall'IFFHS, dal 1989 al 1991, vincitore nel 1990 del premio "Portiere dell'anno UEFA" e detentore del record ancora ineguagliato di imbattibiltà (518 minuti) in un mondiale, Giuseppe Bergomi, primatista di presenze in maglia nerazzurra (758) e nella Coppa UEFA (96) e uno dei tre giocatori ad aver vinto il trofeo per tre volte insieme all'ex-compagno di squadra Nicola Berti e a Ray Clemence.
Agli anni recenti è legato il nome di Marco Materazzi, protagonista dei vittoriosi mondiali del 2006 e vincitore di quattro scudetti consecutivi.
Tra i giocatori non italiani ad aver vestito la maglia dell'Inter si segnalano: negli anni cinquanta l'ungherese István Nyers, lo svedese Lennart Skoglund e l'argentino Antonio Valentín Angelillo, detentore del record di gol per tornei a 18 squadre (33 reti nel 1958-59) che resiste tuttora; negli anni sessanta l'ala destra brasiliana Jair e il centrocampista Luis Suárez, campione nell'Europeo del 1964. Fino al 1980 non fu più possibile ingaggiare calciatori non italiani, mentre negli ottanta vestirono di nerazzurro soprattutto calciatori tedeschi come Karl-Heinz Rummenigge, Lothar Matthäus, vincitore del Pallone d'oro 1990 e del FIFA World Player 1991 e trionfatore, insieme con Andreas Brehme e Jürgen Klinsmann, al mondiale del 1990 giocato in Italia. Negli anni novanta furono molti gli stranieri nell'Inter: fra i tanti da citare sono il brasiliano Ronaldo, vincitore di due Palloni d'oro e del FIFA World Player of the Year e campione del mondo con la nazionale nel 2002, l'argentino Javier Zanetti, l'attuale capitano, e il francese Youri Djorkaeff, campione del mondo nel 1998.
MAGLIE RITIRATE
L'Inter, su proposta di Massimo Moratti, ha ritirato la maglia numero 3 in seguito alla morte del presidente ed ex bandiera interista Giacinto Facchetti, scomparso il 4 settembre 2006. Il 3 era, infatti, il numero che l'aveva caratterizzato durante tutta la carriera. L'ultimo possessore di tale numero è stato Nicolás Burdisso, che in seguito ha vestito la maglia numero 16.
CALCIATORI IN NAZIONALE
Al 9 settembre 2009 l'Inter è il secondo club che ha fornito il maggior numero di giocatori alla Nazionale italiana: a tale data, infatti, 101 elementi hanno vestito la maglia azzurra all'epoca della loro militanza interista (meglio ha fatto solo la Juventus con 123, mentre dietro c'è il Milan con 86 giocatori).
Sono 14 in totale i giocatori dell'Inter militanti nelle selezioni nazionali italiane campioni del mondo: 6 nel 1934 (Allemandi, Castellazzi, Demaría, Meazza, Serantoni e Ceresoli), 4 nel 1938 (Giovanni Ferrari, Ferraris, Locatelli e Meazza), 5 nel 1982 (Altobelli, Bergomi, Bordon, Marini e Oriali) e 1 nel 2006 (Marco Materazzi). Quattro sono, invece, i calciatori dell'Inter laureatisi campioni d'Europa con la Nazionale, nel 1968 (Burgnich, Domenghini, Facchetti e Mazzola).
Il primo oriundo ad indossare la maglia della nazionale italiana fu l'interista Ermanno Aebi, di origini svizzere, che scese in campo in due occasioni. Esordì il 18 gennaio 1920, quando l'Italia giocò contro la Francia al Velodromo Sempione di Milano, e contribuì con tre reti alla vittoria degli azzurri per 9-4.
Il contributo maggiore dell'Inter in termini di elementi prestati alla Nazionale risale al già citato campionato del mondo 1934 e al campionato del mondo 1970, edizione in cui furono scherati in maglia azzurra sei uomini dell'Inter, dei quali quattro titolari: Burgnich, Facchetti, Mazzola, Bertini, Vieri e Boninsegna.
L'Inter è al secondo posto nella particolare classifica dei club che vantano giocatori campioni del mondo con la propria Nazionale, 21: ai 16 citati vanno aggiunti Andreas Brehme, Jürgen Klinsmann e Lothar Matthäus, campioni nel 1990 con la Germania, Youri Djorkaeff, campione nel 1998 con la Francia e Ronaldo campione nel 2002 con il Brasile. L'Inter è preceduta in tale graduatoria solo dalla Juventus (24), mentre è seguita dal Bayern Monaco (15) e dalla coppia Santos - San Paolo (12 a testa).
Quanto al campionato d'Europa, oltre ai quattro citati, altri tre giocatori sono vincitori del torneo con Nazionali diverse da quella italiana: Luis Suárez (Spagna, 1964), Laurent Blanc (Francia, 2000) e Giorgios Karagounis (Grecia, 2004).
