Inter Registrati GRATIS nella web dei tifosi dell' Inter.

Emiliano Viviano

Creare articolo

Prima di creare un nuovo articolo, accedi al motore di ricerca e controlla che non ci sia già l'articolo che vuoi creare. Se non esiste crealo e se esiste già puoi editarlo per aggiungere l'informazione che non abbiamo. Grazie!

Denuncia

Per favore indica il motivo per il quale vuoi denunciare l'articolo.

Per favore, copia/incolla il paragrafo che stai denunciando per localizzare il testo nell'articolo. Grazie.

Emiliano Viviano

Invia ad un amico

Emiliano Viviano (Fiesole, 1º dicembre 1985) è un calciatore italiano, portiere del Palermo e della Nazionale italiana.

 

Biografia [modifica]

Il 7 aprile 2008, dopo cinque anni di convivenza, si è sposato con Manuela Tosini, all'epoca suo procuratore sportivo,[1] da cui ha avuto Viola (nata il 16 agosto 2009, dal nome già deciso a priori vista la fede calcistica di Viviano)[1][2] e Lorenzo.[3]

Della Fiorentina è stato un abbonato della Curva Fiesole anche da professionista, in quanto ai tempi del Brescia giocava il sabato ed aveva quindi la domenica libera.[4]

Caratteristiche tecniche [modifica]

È un portiere molto abile nelle uscite.[5]

Carriera [modifica]

Club [modifica]

Cresciuto nel vivaio della Fiorentina, squadra di cui è tifoso,[6] viene poi acquistato (a seguito del fallimento della società viola nell'estate del 2002) dal Brescia. Dopo due anni nella Primavera del Brescia, nella stagione 2004-2005 viene mandato in prestito al Cesena, in Serie B. Debutta tra i professionisti l'11 settembre 2004, a 18 anni, entrando nel secondo tempo della partita Cesena-Triestina (1-0) dopo l'espulsione del portiere titolare Giovanni Indiveri. A fine stagione totalizza 13 presenze in campionato.

L'anno successivo torna al Brescia appena retrocesso in Serie B e riesce a giocare 14 partite, sostituendo Federico Agliardi, il portiere titolare infortunato. Nella stagione 2006-2007 diventa titolare e gioca 40 partite in campionato. Dopodiché disputa altri due campionati con le Rondinelle, di cui il primo sotto la guida di Serse Cosmi con cui ha avuto un ottimo rapporto,[7][8][9] perdendo le finali play-off per la promozione nella stagione 2008-2009. Nel febbraio 2009 la metà del suo cartellino viene acquistata dall'Inter per 3,5 milioni di euro.[senza fonte]

Il 26 giugno 2009 la compartecipazione fra Inter e Brescia viene rinnovata,[10] quindi 13 luglio seguente passa al Bologna, che acquista la metà del suo cartellino dal Brescia per la cifra di 2 milioni di euro più il prestito di Francesco Della Rocca,[11] per un totale di 3,5 milioni di euro, la cifra più alta mai sborsata dalla società felsinea fino a quel momento.[12] Il 22 agosto 2009, a 23 anni, esordisce in Serie A nella partita Bologna-Fiorentina (1-1).[13][14] Viene impiegato come titolare e disputa 34 gare nel suo primo campionato in Serie A. Il 10 giugno 2010 la compartecipazione tra Bologna e Inter viene rinnovata per un'altra stagione.[15]

Il 25 giugno 2011 l'Inter si assicura alle buste l'intero cartellino del portiere offrendo 4,2 milioni di euro contro i 2,35 del Bologna. In realtà, la cifra offerta dalla squadra felsinea è stata frutto di un errore del direttore generale felsineo Stefano Pedrelli, il quale, non essendo il Bologna titolare dell'intero cartellino ma della sola compartecipazione acquisita per 3,5 milioni nel 2009,[16] avrebbe dovuto compilare il modulo inserendo sia il valore della compartecipazione offerta che quello del valore dato al cartellino. La società bolognese, anziché raddoppiare, ha indicato una sola volta i 4,71 milioni, interpretabili come valore complessivo dell'operazione, ovvero 2,355 milioni per la metà in questione. All'apertura delle buste quindi, l'offerta dell'Inter di 4,1 milioni risulta superiore a quella del Bologna determinando il passaggio definitivo di Viviano alla squadra nerazzurra.[17][18][19]

Il 23 luglio durante un allenamento svolto alla Pinetina, si procura una lesione completa del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro;[20] l'infortunio lo tiene lontano dai campi per sei mesi.[21] Il 31 agosto l'Inter definisce col Genoa lo scambio di compartecipazioni tra Viviano e Juraj Kucka, con i giocatori che rimangono in prestito nei rispettivi club.[22][23][24]

Senza riuscire ad esordire con l'Inter, il 13 gennaio 2012 il Palermo sottoscrive un contratto fino al 2016 con il giocatore appena guarito dall'infortunio, dopo aver acquistato la metà del cartellino appartenente al Genoa per la cifra di 5 milioni di euro più tutto il cartellino di Cesare Bovo, valutato 1,5 milioni, già in prestito ai liguri;[25][26][27][28] l'Inter ottiene il controriscatto.[29] Esordisce in maglia rosanero in Palermo-Genoa (5-3) della 19ª giornata di campionato giocata il 22 gennaio seguente.[30]

Nazionale [modifica]

Con la Nazionale Under-20 ha preso parte da titolare ai Mondiali Under-20 del 2005.

Nel 2006-2007 ha fatto parte della rosa della Nazionale Under-21, nella quale è stato convocato come secondo portiere per l'Europeo Under-21 del 2007. Nella prima partita dell'Europeo subentra a Gianluca Curci, infortunato, e gioca da titolare le restanti partite e lo spareggio di qualificazione ai Giochi olimpici.

Nel 2008 viene convocato come portiere titolare della Nazionale Olimpica che partecipa ai Giochi di Pechino. Nelle prime tre partite del girone rimane imbattuto e para un rigore decisivo nella gara contro il Camerun, consentendo così agli azzurrini di giungere primi nel proprio gruppo. Nei quarti di finale persi 3-2 viene espulso all'80' per un fallo di reazione.[31]

Il 6 agosto 2010 ottiene la prima convocazione in Nazionale maggiore da parte del nuovo CT Cesare Prandelli, per la partita amichevole contro la Costa d'Avorio del 10 agosto.[32] Esordisce il 7 settembre 2010, a 24 anni, giocando titolare nella partita Italia-Isole Fær Øer (5-0) disputata a Firenze e valida per le qualificazioni agli Europei 2012.[33][34] Partito inizialmente dietro a Salvatore Sirigu, viene infine scelto come vice del portiere titolare Gianluigi Buffon, giocando anche le due partite di ottobre 2011 contro Irlanda del Nord (0-0) e Serbia (titolare nei sei minuti di gioco prima della sospenzione). Chiude la stagione con la presenza in tre amichevoli.

Il 26 febbraio 2012, tornato a giocare regolarmente dopo un infortunio di sei mesi, torna ad essere convocato in vista dell'amichevole contro gli Stati Uniti di tre giorni dopo.[35]

Statistiche [modifica]

Presenze e reti nei club [modifica]

Statistiche aggiornate al 24 marzo 2012.

StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotale
CompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti
2004-2005 Bandiera dell'Italia Cesena B 13 -18 CI 0 -0 - - - - - - 13 -18
2005-2006 Bandiera dell'Italia Brescia B 14 -17 CI 0 -0 - - - - - - 14 -17
2006-2007 B 40 -41 CI 5 -8 - - - - - - 45 -49
2007-2008 B 35+2[36] -31 + -2[36] CI 1 -2 - - - - - - 38 -35
2008-2009 B 37+4[36] -31 + -5[36] CI 3 -5 - - - - - - 44 -41
Totale Brescia126+6-120 + -7 9-15      141-142
2009-2010 Bandiera dell'Italia Bologna A 34 -52 CI 1 -0 - - - - - - 35 -52
2010-2011 A 38 -52 CI 0 -0 - - - - - - 38 -52
Totale Bologna72-104 1-0      73-104
2011-gen. 2012 Bandiera dell'Italia Inter A 0 -0 CI 0 -0 UCL 0 -0 SI 0 -0 0 -0
gen.-giu. 2012 Bandiera dell'Italia Palermo A 11 -22 CI - - UEL - - - - - 11 -22
Totale carriera222+6-264 + -7 10-15 0-0 0-0238-286
Pagina creata da azzurro22

È probabile che questo articolo contenga materiale della Wikipedia questo materiale viene utilizzato in senso ai termini di licenza libera di documentazione GNU