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Giampaolo Pazzini

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Giampaolo Pazzini

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Giampaolo Pazzini (Pescia, 2 agosto 1984) è un calciatore italiano, attaccante dell'Inter e della Nazionale italiana.

Club Giovanili e Atalanta

Nato in una famiglia dedita al calcio, suo padre Romano e suo fratello Patrizio hanno militato in Serie C, e da sempre residente a Monsummano Terme, cresce calcisticamente nel Margine Coperta[1]. Giovanissimo viene acquistato dall'Atalanta. Gioca nelle giovanili come il suo amico Riccardo Montolivo[2] e inizia la sua carriera professionistica nel campionato di Serie B 2003-2004 con gli orobici, disputando 39 partite e segnando 9 gol. La squadra ottiene la promozione in Serie A e l'anno successivo il giovane attaccante colleziona 12 presenze e 3 gol nella prima metà di campionato.

Fiorentina

Nel gennaio del 2005 è acquistato dalla Fiorentina per una cifra intorno ai 6,5 milioni di euro. In quella metà di campionato disputa 14 presenze segnando 3 gol, di cui uno pregevole contro la Juventus (in occasione di Fiorentina-Juventus 3-3).

Nel campionato 2005-2006 non trova molto spazio, in quanto il tecnico viola Prandelli predilige spesso il modulo a una punta (Toni), e Pazzini si alterna spesso con Valeri Bojinov nel ruolo di seconda punta, collezionando 6 gol stagionali, di cui 5 (in 27 partite) in campionato (contro Livorno, Juventus, Empoli, Siena e Ascoli), ed uno in Coppa Italia ancora contro la Juventus.

Nel 2006 ha vinto l'Oscar del calcio AIC come miglior giovane del 2004-2005[1], battendo la concorrenza dell'interista Obafemi Martins e del leccese Mirko Vučinić.

Giampaolo Pazzini con la maglia della Fiorentina (a sinistra) in Milan-Fiorentina del 6 maggio 2007

La stagione 2006-2007 non inizia nel migliore dei modi: dopo la doppietta al Giarre nel primo turno di Coppa Italia, si infortuna con la Nazionale italiana Under-21, di cui era attaccante titolare. Rientrato 2 mesi dopo, sigla due gol nei minuti finali di Fiorentina-Atalanta, regalando la vittoria ai viola proprio contro la sua ex squadra. Dopo un campionato più in panchina che in campo, il finale di stagione è in crescendo: segnerà alla fine ben 7 gol (su un totale di sole 9 partite da titolare disputate), candidandosi al meglio come ideale successore ed erede del bomber Luca Toni.

Nella stagione 2007-2008 mette però a segno solo 12 gol stagionali su 41 partite totali giocate, di cui 9 gol in campionato, 3 in Coppa Italia e nessuno in Coppa UEFA, uno score non eccezionale ma risulta fondamentale come uomo-assist il quale risulterà il migliore della squadra con ben 8 assist (e un rigore procurato) sulle 80 reti complessive, cioè circa il 10%. In questa stagione troverà l'esordio in Coppa UEFA il 20 settembre 2007 in occasione di Groningen-Fiorentina terminata 1-1.

Nella stagione 2008-2009 Pazzini chiuso dal nuovo acquisto Gilardino e Mutu trova poco spazio giocando solo 12 partite di cui 3 da titolare e mettendo a segno un solo gol nella partita vinta 3-0 contro la Reggina su calcio di rigore, comunque Pazzini troverà anche l'esordio il 12 agosto 2008 in Champions League in occasione di Fiorentina-Slavia Praga terminata 2-0 per la squadra viola.

Sampdoria Giampaolo Pazzini con la divisa d'allenamento della Sampdoria

Il 14 gennaio 2009 la Sampdoria ufficializza il suo acquisto a titolo definitivo per 9 milioni di euro più il prestito di Emiliano Bonazzoli[3][4].

Ed è qui che Giampaolo Pazzini inizierà ad avere grande credito, siglando numerosi gol. Insieme a Cassano forma una coppia d'attacco che non lascia scampo alle difese avversarie e che per i tifosi blucerchiati richiama allo storico tandem Vialli-Mancini. Dopo il buon esordio contro il Palermo, segna il suo primo gol con la maglia blucerchiata il 21 gennaio 2009 contro l'Udinese in Coppa Italia. Si ripeterà a segnare in campionato 5 gol in 5 settimane contro Chievo, Siena, Juventus, Atalanta e Milan. Il 4 marzo segna la sua prima doppietta con la maglia blucerchiata nella semifinale di Coppa Italia disputata tra Sampdoria e Inter terminata 3-0 per la Sampdoria.[5]. La sua prima doppietta in Serie A con la maglia della Sampdoria arriva il 15 marzo contro la Roma; realizza poi altre quattro reti, contro Torino, Lecce, Reggina e Palermo.

Alla fine del campionato totalizza 11 gol in 18 partite, dimostrando una buona rapidità sotto porta e un'ottima capacità di dialogo con il compagno di reparto Antonio Cassano.

Anche la stagione 2009-2010 inizia bene: l'attaccante va a segno nella sfida d'esordio in coppa italia contro il Lecce con una doppietta, e si ripete anche alla prima giornata di Serie A contro il Catania dopo soli 9 minuti, va a segno anche nella giornata seguente contro l'Udinese e alla sesta giornata, decide la sfida contro l'Inter, portando la Sampdoria al vertice della classifica. Durante l'ottava giornata di Serie A, che vede la Sampdoria impegnata in trasferta contro la Lazio, Pazzini, dopo aver segnato il suo settimo gol stagionale rimedia la frattura scomposta del setto nasale in uno scontro con Fernando Muslera; nonostante ciò nella giornata seguente contribuisce attivamente al successo della squadra in casa per 4-1 al Bologna realizzando un gol e fornendo un assist. Dopo una serie sfortunata di risultati durante i primi mesi invernali, tuttavia, Pazzini torna al gol e la squadra torna a vincere. Importante è la sua doppietta alla Roma che ha fermato dopo una serie di 24 risultati utili consecutivi, così sancendo la vittoria finale dello scudetto per l'Inter. Il 16 maggio 2010, segnando a Marassi di testa contro il Napoli all'ultima giornata, regala uno storico quarto posto e la qualificazione ai play-off di Champions League.

La stagione 2010-2011 inizia con la sfida contro il Werder Brema per la qualificazione ai gironi di Champions. Pazzini mette a segno 3 gol in due partite, ma nonostante ciò i blucerchiati vengono eliminati ed accedono all'Europa League. Il 21 novembre 2010, alla tredicesima giornata, realizza la sua prima tripletta in Serie A nella partita vinta in trasferta contro il Lecce (3-2).

Inter Il calciatore con la maglia dell'Inter

Il 28 gennaio 2011 viene acquistato dall'Inter per 12 milioni più Jonathan Biabiany.[6][7] Il giocatore ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2015 per un ingaggio pari a 2,5 milioni di euro stagione.[7] In occasione del suo esordio in maglia nerazzurra, nel match contro il Palermo valevole per la 22esima giornata del campionato di Serie A, mette a segno una doppietta e procura un rigore firmando così la vittoria finale per 3-2. [8] Nella partita successiva, vinta dall'Inter per 3-0 contro il Bari, gioca per la prima volta da titolare e segna un altro gol. [9] Il 16 febbraio 2011 segna il suo 100esimo gol in carriera nell'1-2 contro la Fiorentina, sua ex squadra [10].

Nazionale

Ha giocato in tutte le nazionali giovanili. Con l'Under 19 nel 2003 ha vinto l'Europeo U-19 disputato in Liechtenstein.

Dal 2004 al 2007 ha militato nella Nazionale Under-21, con la quale ha realizzato 5 gol in 22 presenze. Ha partecipato a 2 Europei U-21, nel 2006 con il tecnico Gentile, e nel 2007 con il tecnico Casiraghi.

Il 24 marzo 2007 partecipa alla partita di inaugurazione del nuovo Wembley, una sfida tra le rappresentative Under-21 di Italia e Inghilterra. In quella occasione segna il primo gol nella storia del nuovo stadio, dopo appena 30 secondi dal fischio d'inizio dell'incontro. Successivamente segnerà altri due gol nella stessa partita e uscirà a 15 minuti dalla fine salutato con una ovazione dai 55.000 spettatori presenti. A fine partita, data la tripletta, suo fu il pallone con gli autografi di tutti i giocatori, come è consuetudine in Inghilterra.

Il 28 marzo 2009, a 24 anni, esordisce in Nazionale con il c.t. Lippi nella partita Montenegro-Italia (0-2) valida per le qualificazioni ai Mondiali 2010; subentrato a Iaquinta, dopo quindici minuti realizza il suo primo gol in Nazionale con un colpo di testa.[11] Quattro giorni dopo a Bari viene schierato titolare contro l'Irlanda: la sua partita termina però al 4' del primo tempo, quando viene espulso a causa di una gomitata sul volto al difensore John O'Shea. Alla sua terza presenza sbaglia un rigore contro l'Irlanda del Nord.

Viene convocato per i Mondiali 2010 in Sudafrica[12][13], dove l'Italia viene eliminata al primo turno. Pazzini fa il suo debutto nella seconda partita del girone contro la Nuova Zelanda (1-1), subentrando nel secondo tempo.

Statistiche Presenze e reti nei club

Statistiche aggiornate al 27 febbraio 2011

StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotale CompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti 2003-2004 Atalanta B 39 9 CI 1 0 - - - - - - 40 9 2004-gen.2005 A 12 3 CI 4 3 - - - - - - 16 6 Totale Atalanta511253----5615 gen.-giu. 2005 Fiorentina A 14 3 CI 1 0 - - - - - - 15 3 2005-2006 A 26 5 CI 5 3 - - - - - - 31 8 2006-2007 A 24 7 CI 2 2 - - - - - - 26 9 2007-2008 A 31 9 CI 4 3 CU 12 0 - - - 47 12 2008-gen.2009 A 12 1 CI 0 0 UCL 2 0 - - - 14 1 Totale Fiorentina10725128140--13333 gen.-giu. 2009 Sampdoria A 19 11 CI 4 4 - - - - - - 23 15 2009-2010 A 37 19 CI 2 2 - - - - - - 39 21 2010-gen.2011 A 19 6 CI 1 1 UCL + UEL 2 + 3 3 + 2 - - - 25 12 Totale Sampdoria75367755--8748 gen.-giu. 2011 Inter A 7 4 CI 0 0 - - - - - - 7 4 Totale carriera240772418195283100 Cronologia presenze e reti in Nazionale ▼ espandi  Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Bandiera dell'Italia Italia DataCittàIn casaRisultatoOspitiCompetizioneRetiNote
28/03/2009 Podgorica Montenegro Bandiera del Montenegro 0 – 2 Bandiera dell'Italia Italia Qual. Mondiali 2010 1  
01/04/2009 Bari Italia Bandiera dell'Italia 1 – 1 Bandiera dell'Irlanda Irlanda Qual. Mondiali 2010 -  
06/06/2009 Pisa Italia Bandiera dell'Italia 3 – 0 Bandiera dell'Irlanda del Nord Irlanda del Nord Amichevole -  
14/11/2009 Pescara Italia Bandiera dell'Italia 0 – 0 Bandiera dell'Olanda Olanda Amichevole -  
18/11/2009 Cesena Italia Bandiera dell'Italia 1 – 0 Bandiera della Svezia Svezia Amichevole -  
03/03/2010 Monaco Italia Bandiera dell'Italia 0 – 0 Bandiera del Camerun Camerun Amichevole -  
03/06/2010 Bruxelles Italia Bandiera dell'Italia 1 – 2 Bandiera del Messico Messico Amichevole -  
05/06/2010 Ginevra Svizzera Bandiera della Svizzera 1 – 1 Bandiera dell'Italia Italia Amichevole -  
20/06/2010 Nelspruit Italia Bandiera dell'Italia 1 – 1 Bandiera della Nuova Zelanda Nuova Zelanda Mondiali 2010 - 1° Turno -  
03/09/2010 Tallinn Estonia Bandiera dell'Estonia 1 – 2 Bandiera dell'Italia Italia Qual. Euro 2012 -  
07/09/2010 Firenze Italia Bandiera dell'Italia 5 – 0 Bandiera delle Isole Fær Øer Isole Fær Øer Qual. Euro 2012 -  
08/10/2010 Belfast Irlanda del Nord Bandiera dell'Irlanda del Nord 0 – 0 Bandiera dell'Italia Italia Qual. Euro 2012 -  
12/10/2010 Genova Italia Bandiera dell'Italia 3 – 0 tav Bandiera della Serbia Serbia Qual. Euro 2012 -  
17/11/2010 Klagenfurt Romania Bandiera della Romania 1 – 1 Bandiera dell'Italia Italia Amichevole -  
09/02/2011 Dortmund Germania Bandiera della Germania 1 – 1 Bandiera dell'Italia Italia Amichevole -  
Totale   Presenze 15   Reti 1  

Palmarès Nazionale Campionato d'Europa Under-19: 1 Liechtenstein 2003Individuale Oscar del calcio AIC: 1 Migliore calciatore giovane: 2005Pubblicità È stato protagonista di uno spot per la Nike[14] con il suo amico e a lungo compagno di squadra Riccardo Montolivo. Nello spot i due smentiscono di essere una persona sola (di nome "Pazzolivo"), leggenda inventata a scopo umoristico sul web.
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