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Julio Cesar

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Julio Cesar

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Júlio César Soares Espíndola, noto più semplicemente come Júlio César (Rio de Janeiro, 3 settembre 1979), è un calciatore brasiliano, portiere dell'Inter e della Nazionale brasiliana.[1]

È stato inserito dalle maggiori agenzie di statistica e dagli organi ufficiali del calcio nella classifica dei tre portieri più forti al mondo nel biennio 2009-2010.[2][3][4][5] Tutt'ora è considerato ancora uno dei migliori portieri del mondo assieme all'italiano Buffon e allo spagnolo Casillas.

 

Caratteristiche tecniche [modifica]

Portiere mancino para rigori è dotato di grande reattività tra i pali, ed è molto bravo soprattutto nelle uscite alte. Tutto ciò gli ha permesso negli anni e fino ad oggi di fare parate dal contenuto spettacolare e con un elevato coefficiente di difficoltà. Inoltre possiede anche una buona tecnica individuale che gli permette di uscire palla al piede dalla propria porta.

Club [modifica]

Flamengo [modifica]

Júlio César ha iniziato la sua carriera professionistica con il Flamengo nel 1997 come vice del veterano Clemer. Dal 2000, è diventato titolare indiscusso dei rossoneri, vincendo il Campionato Carioca per quattro volte. Le prestazioni di alto livello fornite con il club sono culminate con la chiamata della Nazionale brasiliana in vista della Copa América 2004, che vincerà da protagonista. Durante la sua militanza nel Flamengo è diventato uno dei giocatori più amati dai sostenitori rossoneri grazie al suo amore per il club e al talento dimostrato tra i pali.

Chievo Verona [modifica]

Nel gennaio 2005 viene acquistato dall'Inter, che, avendo già raggiunto il limite di extracomunitari in rosa, decide di cederlo in prestito al Chievo Verona.

Nei suoi sei mesi a Verona finisce quasi sempre in tribuna, perché terzo nelle gerarchie dei portieri dopo Luca Marchegiani e Sergio Marcon. Dimostra il suo valore solo giocando nella Primavera, mentre in Serie A riesce a sedersi in panchina in sole 3 gare. Nonostante ciò è regolarmente convocato nella Nazionale brasiliana giocando titolare nella gara amichevole contro Hong Kong, entrando nella storia della società veronese come il primo calciatore clivense a vestire la maglia della selezione brasiliana.

Inter [modifica]

Júlio César nel 2009 con la maglia dell'Inter

Rientrato all'Inter nella stagione 2005-2006, che si apre con la vittoria in Supercoppa Italiana, si alterna tra i pali con il collega Francesco Toldo; al termine dell'annata conquista la Coppa Italia.

Nella stagione 2006-2007, dopo alcune iniziali incertezze, conquista definitivamente il posto da titolare. Capace di parare due rigori consecutivamente contro l'Ascoli e contro il Siena, è fonte di sicurezza per la squadra nel corso dell'intera stagione, che vede l'Inter conquistare il quindicesimo scudetto.

La stagione 2007-2008 inizia con una espulsione alla prima giornata di campionato ma mantiene comunque il posto da titolare, vincendo il suo secondo scudetto da quando è in Italia, il sedicesimo per l'Inter. Il 25 agosto 2008 vince la Supercoppa italiana contro la Roma: la partita finisce 8-7 dopo i tiri di rigore, durante i quali il brasiliano para un calcio di rigore al compagno di nazionale Juan, risultando decisivo ai fini del risultato. Nella stagione 2008-2009 vince il quarto scudetto consecutivo con la maglia nerazzurra.

Nel 2009 viene inserito nella lista dei 30 candidati al Pallone d'oro. Nella stagione 2009-2010 vince la Coppa Italia, il quinto scudetto consecutivo con la maglia nerazzurra e contribuisce a riportare la Champions League all'Inter 45 anni dopo l'ultimo trionfo. All'inizio della stagione 2010-2011 prende il numero 1, lasciato libero da Francesco Toldo e passa il 12 al nuovo arrivato Luca Castellazzi. Il 21 agosto 2010 vince la Supercoppa Italiana contro la Roma mentre il 18 dicembre conquista il Mondiale per club. Il 29 maggio vince la Coppa Italia 2010-2011 in finale contro il Palermo per 3-1. Il 1º ottobre tocca quota 200 presenze con l'Inter in Serie A nella partita persa per 3-0 contro il Napoli.

Nazionale [modifica]

Nel 2003 diventa il secondo portiere, dopo Dida. Pur non giocando nessuna partita, è infatti tra i convocati per la Confederations Cup 2003, dove il Brasile non va oltre i gironi.

In assenza di Dida, nel 2004 gioca da titolare tutte le partite della Copa América, finale compresa, vincendo con la squadra il torneo ai rigori e parandone due. È convocato anche per i Mondiali di Germania 2006, dove il Brasile si ferma ai quarti, come terzo portiere alle spalle di Dida e Rogerio Ceni.

Diventato il portiere titolare della sua Nazionale con l'avvento di Dunga come commissario tecnico, il 15 ottobre 2008, al termine della partita Brasile-Colombia (0-0), stabilisce il record di imbattibilità per un portiere della Nazionale brasiliana con 492 minuti senza subire gol.[6]

Nel 2009 gioca tutte le partite della FIFA Confederations Cup che poi il Brasile vincerà. Viene convocato un anno dopo anche per il mondiale in Sudafrica dove il Brasile si ferma ai quarti di finale sconfitto 2 a 1 dall'Olanda del suo compagno di club Sneijder. Nel 2011 viene chiamato dal ct Dunga per disputare la Copa America dove il Brasile passa stentando i gironi, dominando poi gli ottavi e arrivando sino ai quarti dove viene sconfitto dal Paraguay ai rigori.

Statistiche [modifica]

Presenze e reti nei club [modifica]

Statistiche aggiornate al 25 marzo 2012.

StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotale
CompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti
1997 Bandiera del Brasile Flamengo A 0 0 CB 1 0 - - - - - - 1 0
1998 A 1 -1 CB 0 0 CM  ? -? - - - 1 -1
1999 A 0 0 CB 0 0 CM  ? -? - - - 0 0
2000 CJH 16 -? CB 1 0 CM  ? -? CC  ? -? 17 -?
2001 A 26 -? CB 6 -? CM  ? -? CC  ? -? 32 -?
2002 A 16 -? CB 9 -? CL  ? -? CC  ? -? 25 -?
2003 A 37 -? CB 11 -? CS  ? -? - - - 48 -?
2004 A 34 -? CB 0 0 CS  ? -? - - - 34 -?
Totale Flamengo130-141 28-0+ 0+-0+ 0+-0+158+-141+
gen.-giu. 2005 Bandiera dell'Italia ChievoVerona A 0 0 - - - - - - - - - 0 0
2005-2006 Bandiera dell'Italia Inter A 29 -23 CI 4 -4 UCL 7 -4 - - - 40 -31
2006-2007 A 32 -30 - - - UCL 6 -5 - - - 38 -35
2007-2008 A 35 -24 - - - UCL 8 -7 SI 1 -1 44 -32
2008-2009 A 36 -27 CI 1 0 UCL 7 -8 SI 1 -2 45 -37
2009-2010 A 38 -34 CI 2 0 UCL 13 -9 SI 1 -2 54 -45
2010-2011 A 25 -21 CI 3 -2 UCL 7 -15 SI+SU+Cmc 1+1+2 -1+-2+0 39 -41
2011-2012 A 27 -34 CI 0 0 UCL 6 -6 SI 1 -2 34 -42
Totale Inter222-193 10-6 54-54 8-10294-267
Totale carriera352-334 38-6+ 54+-54+ 8+-10+452+-404+

Cronologia presenze e reti in Nazionale [modifica]

Palmarès [modifica]

Club [modifica]

Competizioni nazionali [modifica]

  • Campionato Carioca: 4
Flamengo: 1999, 2000, 2001, 2004
  • Taça Guanabara: 3
Flamengo: 1999, 2001, 2004
  • Taça Rio: 1
Flamengo: 2000
  • Copa dos Campeões: 1
Flamengo: 2001
  • Supercoppaitaliana.png Supercoppa italiana: 4
Inter: 2005, 2006, 2008, 2010
  • Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia: 3
Inter: 2005-2006, 2009-2010, 2010-2011
  • Scudetto.svg Campionato italiano: 5
Inter: 2005-2006, 2006-2007, 2007-2008, 2008-2009, 2009-2010

Competizioni internazionali [modifica]

  • CONMEBOL - Mercosur Cup.svg Coppa Mercosur: 1
Flamengo: 1999
  • Coppacampioni.png Champions League: 1
Inter: 2009-2010
  • FIFA Club World Cup.svg Coppa del mondo per club: 1
Inter: 2010
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