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Sulley Ali Muntari
Sulley Ali Muntari
Muntari Ali Sulley, o spesso, ma impropriamente, Sulley Ali Muntari (Konongo, 27 agosto 1984), è un calciatore ghanese, centrocampista dell'Inter e della Nazionale ghanese.
Caratteristiche tecniche
È un centrocampista aggressivo e forte fisicamente. Pur non in possesso di un'elevata tecnica individuale, riesce comunque a svolgere bene il ruolo di incontrista nel centrocampo nerazzurro. Dotato di un buon tiro dalla distanza, i suoi interventi "irruenti" sono però stati spesso puniti con sanzioni disciplinari.
Carriera [modifica]
Club [modifica]
Muntari viene portato in Italia dall'Udinese nell'estate del 2002, prelevandolo dal Liberty Professionals. Dopo due campionati di ambientamento è diventato uno dei punti di forza della squadra friulana. Nel giugno 2007 viene ingaggiato dalla squadra Inglese del Portsmouth per 12 milioni di euro, facendogli firmare un contratto di 5 anni. Con il Portsmouth vince subito la FA Cup.
Nel luglio 2008 viene ingaggiato dall'Inter. Il 24 agosto 2008, in occasione della finale di Supercoppa italiana disputata dall'Inter contro la Roma allo Stadio Giuseppe Meazza, realizza il suo primo gol ufficiale con la maglia nerazzurra, portando momentaneamente la squadra in vantaggio per 1-0 e vincendo poi il trofeo. Segna poi altre quattro volte, contro Juventus (vittoria per 1-0), Napoli (vittoria per 2-1), Lazio (vittoria per 2-0) e Atalanta (vittoria per 4-3).
Nella stagione 2009-2010 segna al Meazza contro il Catania, con un cross che beffa il portiere avversario Andrea Campagnolo. Il 12 marzo 2010, in occasione della gara di campionato Catania-Inter, si rende protagonista di un probabile record negativo: entrato nel corso del secondo tempo, nel giro di un minuto viene prima ammonito per un fallo da dietro e successivamente, durante l'esecuzione della punizione, colpisce la palla con la mano venendo espulso e decretando il calcio di rigore con cui gli etnei si portarono in vantaggio per 2-1. Successivamente viene ancora schierato in campo dall'allenatore Mourinho, e il 16 aprile 2010, nella sfida con la Juventus, fornisce un assist a Samuel Eto'o per la seconda rete interista e va a segno nella giornata successiva contro l'Atalanta, firmando il gol del provvisorio 2-1 (l'incontro finirà 3-1 per i meneghini).
Con l'Inter finora ha vinto una Champions League, due scudetti, una Coppa Italia e una Supercoppa italiana.
Nazionale
Dal 2002 fa parte della Nazionale ghanese che ha partecipato per la prima volta ad un campionato mondiale, quello di Germania 2006, e che è stata eliminata agli ottavi di finale dal Brasile. Ha segnato un gol durante quel torneo, il 16 giugno 2006 nella partita Ghana-Repubblica Ceca, battendo Petr Čech e siglando il 2-0 finale.
Non è stato convocato dal CT Milovan Rajevac per la Coppa d'Africa 2010 per punizione: il 18 novembre 2009 infatti Muntari non rispose a una chiamata dell'allenatore ghanese in vista di una partita amichevole[11] perché riteneva più importanti i suoi impegni con l'Inter; lo stesso suo comportamento era stato tenuto anche dai compagni Michael Essien e Kwadwo Asamoah che però, a differenza del nerazzurro, si pentirono pubblicamente del gesto.
Ha partecipato al Campionato mondiale di calcio 2010, segnando un gol nei Quarti di finale, per il momentaneo vantaggio contro l'Uruguay, che non si è rivelato decisivo per le sorti del Ghana, sconfitto poi ai calci di rigore.
