Inter × nella web dei tifosi dell' Inter.
Inter
La rete sociale dei tifosi dell'
Inter

logo inter

Prima di creare un nuovo articolo, accedi al motore di ricerca e controlla che non ci sia già l'articolo che vuoi creare. Se non esiste crealo e se esiste già puoi editarlo per aggiungere l'informazione che non abbiamo. Grazie!

Denuncia

Per favore indica il motivo per il quale vuoi denunciare l'articolo.

Per favore, copia/incolla il paragrafo che stai denunciando per localizzare il testo nell'articolo. Grazie.

logo inter

Invia ad un amico

Colori

La bandiera di Milano

L'ideatore dell'emblema interista è il grafico e pittore futurista Giorgio Muggiani, socio-fondatore del club nonché segretario della società. Proprio mentre la secessione dal Milan diventa realtà, egli elabora il logo e la maglia neri e azzurri, che saranno i colori ufficiali del club fino al 1928, anno in cui sarebbero cambiati insieme con la maglia e con il nome ("Associazione Sportiva Ambrosiana"). La divisa ufficiale diviene bianca rossocrociata (colori di Milano) e segnata dal Fascio littorio. Dal Campionato successivo e fino all'estate 1932 si ritorna alle fasce verticali nerazzurre, affiancate però dai colori della U.S. Milanese, con cui l'Inter nel frattempo si è fusa. Inizialmente si sceglie un emblema circolare a scacchi bianconeri, poi, per far spazio allo scudetto vinto, gli scacchi vengono spostati dalle maglie al colletto.

Dopo la stagione 1965-66 l'Inter ha adottato sul proprio simbolo la Stella d'Oro al Merito Sportivo, che rappresenta la vittoria di dieci campionati italiani.[29] A proposito di divise ufficiali, nella Coppa UEFA del 1998 e nelle Champions League del 2005 e del 2006 è stata adottata la terza divisa ufficiale quale prima maglia. Scelta nel 1998 per motivi di sponsor (le fasce orizzontali così colorate ricordano gli pneumatici prodotti dalla Pirelli), la terza maglia fu riadottata come prima divisa per motivi scaramantici legati alla vittoria in Coppa UEFA.

Per il 2007-08, l'anno del centenario per la società nerazzurra, la seconda maglia riprende la divisa storica dell'Ambrosiana: lo scudo crociato rosso su sfondo bianco (simbolo di Milano) e al centro lo scudetto al posto del Fascio littorio. La maglia viene presentata al pubblico durante la festa per il quindicesimo scudetto dell'Inter, indossata da tutti i giocatori e dagli ospiti invitati in campo.[30] Nella prima versione di questa divisa sono presenti due errori sulla toppa celebrativa applicata sul fianco sinistro: la prima svista riguarda la data di nascita della società (è riportato l'8 marzo 1908 anziché il 9 marzo), la seconda è di natura ortografica ("100 anni nerazzuro" con una sola erre). La versione difettosa è stata ritirata dal mercato e potrebbe diventare un pezzo da collezione.[31]

Attualmente, per la stagione 2009-10 la divisa della F.C. Inter è prodotta dalla Nike con lo sponsor ufficiale Pirelli (presente sulle maglie con una scritta orizzontale bianca). La composizione delle divise è la seguente:[32]

  • In casa: la maglia è a strisce verticali nero azzurre, il pantaloncino e i calzettoni neri.
  • Trasferta: la maglia, il pantaloncino e i calzettoni sono bianchi.

Tuttavia, va ricordato che a seconda dei colori della squadra avversaria, i pantaloncini possono essere abbinati in modo differente. Discorso analogo anche per i calzettoni.

Simboli

Lo stemma

Lo stemma dell'Internazionale Football Club ha visto moltissime variazioni (dodici) dalla sua creazione, «in quanto esso deve essere un punto di riferimento fisso e costante».[33]

Logo inter muggiani 1908.jpg

Lo storico primo logo, disegnato dal pittore Giorgio Muggiani, fu dipinto di azzurro e nero, i colori del cielo e della notte, e di oro, anche perché erano gli unici colori che in quei giorni Muggiani aveva sulla tavolozza. Riportava le lettere F, C, I, M sovrapposte in bianco su uno sfondo costituito da un cerchio dorato, circondato da un cerchio nero, che a sua volta era circondato da un cerchio azzurro. Questo stemma fu abbandonato nel 1928 poiché l'Inter cambiò il nome in Ambrosiana. Si passò, dunque, ad uno stemma formato da un cerchio blu con al centro un fascio littorio, sulla destra un biscione e sulla sinistra il simbolo di Milano. Tale emblema fu usato solo nella Divisione Nazionale 1928-29.[33] Dal 1929 al 1931 come stemma fu adottato un cerchio nero, con al proprio interno un rombo contenente dieci strisce verticali blu e nere e affiancato a destra dalla lettera A di Associazione e a sinistra dalla lettera S di Sportiva, entrambe su un campo bianco. In posizione inferiore era presente una striscia nera orizzontale contenente la parola "Ambrosiana".[33] Dal 1931 al 1943, l'Inter, avendo nuovamente mutato nome in Ambrosiana Inter, dovette apportare una nuova modifica allo stemma, che divenne un rombo con i lati blu, nei quali era scritto Associaz. Sportiva Ambrosiana Inter. All'interno nel rombo campeggiavano nove strisce verticali, cinque nere e quattro blu, con un pallone nel mezzo.[33] Con la caduta del regime fascista in seguito alla seconda guerra mondiale venne meno la dicitura italiana imposta dal Duce al club, che da Ambrosiana-Inter poté tornare a chiamarsi solamente Inter. Terminata la guerra, dal 1945 l'Inter ritornò al suo stemma originale, ma i colori erano cambiati. Le lettere sovrapposte F, C, I, M erano, infatti, diventate di colore oro, mentre lo sfondo era costituito da un cerchio bianco, circondato da un cerchio nero, a sua volta circondato da un cerchio blu.[33] Questo stemma rimase in uso fino alla stagione 1959-60.

Interstemma.png

Dal 1960 lo stemma dell'Inter fu un triangolo con due lati curvi, con la punta verso il basso e il lato retto verso l'alto, sul quale era appoggiato un altro triangolo con i lati curvi, ma più piccolo. Lo stemma era diviso a metà: a destra figuravano 7 strisce verticali nere ed azzurre; a sinistra una biscia blu posta sopra la scritta 1908 e un pallone giallo. Nel triangolo superiore erano presenti sempre le lettere F, C, I, M.[33] Dal 1961 al 1963 fu adottato anche uno stemma secondario, un ovale nella cui parte superiore, completamente blu, figurava la scritta F.C. e nella cui parte inferiore una striscia nera accompagnava la dicitura INTER. Ancora più inferiormente l'ovale era diviso in cinque strisce verticali, tre blu e due nere, con una biscia dorata al centro.[33] Dal 1963 al 1979 l'Inter ritornò allo stemma originale, anche se con qualche lieve modifica: le lettere bianche F, C, I, M furono poste dentro un cerchio color oro e circondate da un cerchio nero a sua volta circondato da un cerchio blu, ma la vera novità fu la presenza di un ulteriore cerchio dorato attorno al cerchio blu.[33] Dal 1980 al 1990 lo stemma fu una biscia bianca che si trovava davanti a due strisce nere ed azzurre su un campo bianco, mentre in alto a destra vi era una stella d'oro.[33] Dal 1990 al 1998 lo stemma fu esattamente quello adottato dal 1963 al 1979, ma con un giallo più chiaro e con la stella d'oro.[33]

Inter logo centenario.svg

Lo stemma che l'Inter usò dal 1998 al 2007 richiamò l'originale insieme al colore blu. Le lettere F, C, I, M assunsero un colore giallo e ad esse venne aggiunta una stella su campo nero. Inoltre le lettere furono circondate da un piccolo cerchio blu scuro, circondato a sua volta da un cerchio nero, attorniato da un altro cerchio blu scuro, ma con la scritta INTER nella parte superiore del cerchio e con l'anno di fondazione 1908 nella parte inferiore del cerchio.[33] Dal 2007 l'Inter tornò al primo stemma originale, sebbene nella stagione 2007-08 furono apportate delle correzioni: lo stemma fu circondato da una striscia curva dorata distanziata dallo stemma, mentre nella parte superiore c'era scritto 1908-2008 e nella parte inferiore 100 ANNI INTER.[33] Nella stagione 2009-10 lo stemma si sviluppa attorno ad un cerchio verde, bianco e rosso, scelto per rappresentare il centenario del primo scudetto.[33]

Pagina creata da sonointerista

È probabile che questo articolo contenga materiale della Wikipedia questo materiale viene utilizzato in senso ai termini di licenza libera di documentazione GNU